sabato 8 dicembre 2012

Drifting con cattura di ricciola di 16 kg.

La maggior parte dei trainisti, seguendo l'evoluzione della tecnica, aiutati da scandagli digitali, loran sempre più precisi, GPS, "down trigger", canne in carbonio, mulinelli a leva, tentano in autunno - ma non solo - di insidiare questo splendido abitante degli alti fondali. Ma il problema principale da risolvere rimane pur sempre l'esca che, per gli esemplari adulti, può solo essere naturale e preferibilmente viva. A fine agosto i branchi di questi carangidi argentei nuotano veloci lungo le coste del mar Tirreno, sfiorando i precipizi della Corsica, della Sardegna e della Sicilia. Leggendari gli incontri nelle isole più a Sud, come Lampedusa, dove gli esemplari più grossi abbondavano, sulla secca di mezzogiorno o a Lampione, in gruppi così numerosi da cambiare il blu del mare in una nuvola d'argento. Ma la pesca distruttiva con quintali di tritolo, seguita in questi ultimi anni dalle reti di circuizione che si chiudono come un gigantesco sacco ed in ultimo l'inquinamento crescente, hanno dato un duro colpo alla progenie di questa regina delle isole.
Godetevi ora il video di una battuta di pesca di Antonello Salvi, professionista del drifting. 

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