sabato 22 dicembre 2012

Soldini e Maserati - New York/San Francisco

Probabile partenza tra il 23 e il 25 dicembre per il tentativo di battere il record di navigazione da New York e San Francisco, attualmente di 57 giorni, 3 ore, 2 minuti.
Giovanni Soldini e il suo equipaggio stanno attentamente studiando l’evolversi della situazione meteorologica per capire quale sia il momento migliore per lasciare gli ormeggi del porto di New York, dove sono attualmente attraccati. Le previsioni parlano di una grossa depressione che toccherà le coste newyorkesi il 22 dicembre, con venti tra i 40 e i 60 nodi, mentre nella notte fra il 23 e il 24 la situazione dovrebbe evolversi e migliorarsi con venti tra i 25 e i 30 nodi che dovrebbero permettere a Maserati di salpare in direzione delle coste brasiliane.
LA NEW YORK – SAN FRANCISCO
La New York – San Francisco, passando per Capo Horn, è una rotta storica un tempo impiegata dai clipper impegnati nella corsa all’oro dalla seconda metà dell’Ottocento.
Il primo record risale al 1854, quando il vascello “Flying Cloud” raggiunse San Francisco in 89 giorni e 21 ore, rimanendo imbattuto per ben 130 anni.
Nel 1989, Warren Luhrs a bordo del 60 piedi “Thursday’s Child” ci mise 80 giorni e 20 ore, mentre nel 1994, la nota Isabelle Autissier a bordo di “Ecureil Poitou” impiegò 62 giorni e 5 ore.
L’ultimo record è di Yves Parlier, che nel 1998 a bordo di “Aquitaine Innovations” ha ultimato la navigazione in 57 giorni, 3 ore e 2 minuti, mentre il riferimento assoluto appartiene al multiscafo “Gitana 13” che nel 2008, timonato da Lionel Lemnchois, percorse la tratta in 43 giorni e 38 minuti.
LA BARCA
“Maserati” è un Volvo Open 70 di 21,5 metri di lunghezza per 5,7 di larghezza. Pesca 5,30 metri e il suo albero di 31,5 metri quadri sostiene una randa di 172 metri quadri, un genoa di 140 e uno spinnajer di 500. Pesa 12.500 chilogrammi e un angolo massimo di chiglia di 40 gradi.
L’EQUIPAGGIO
Giovanni Soldini – Skipper
18 anni di regate oceaniche, 2 giri del mondo in solitario e oltre 30 transoceaniche.
Ryan Breymaier
Esperienze nelle regate d’altura a bordo di Class40, Mod70 e IMOCA. Quinto alla Barcelona World Race a bordo dell’IMOCA “Neutrogena”, primo nella Rolex Fastnet a bordo del Mod70 “Veolia”, primo nell’Atlantic Cup e seondo nella Quebec-St. Malo sul Class40 “Mare” e quarto nella Krys Ocean Race a bordo di “Oman Sail”.
Sebastien Audigane
Vincitore nel 2009 del record delle 24 ore e di quello del Nord Atlantico su “Banque Populaire”. Vincitore del record Cadice-San Salvador su “Groupama 3” e vincitore, nel 2005, del trofeo Jules Verne su “Orange”. Esperienza come co-skipper in regate in doppio come la Transat Jacque Vabre, la Barcelona World Race e la Transat AG2R, oltre che come navigatore in solitario e in equipaggio (Solitaire du Figaro e Tour de France a La Voile).
Jianghe Teng
Ex pilota da corsa, il velista cinese è arrivato terzo alla Club Challenge China, primo alla China Cup e secondo alla Dungshan International Yacht Race. Tra il 2011 e il 2012 ha partecipato alla Volvo Ocean Race su Team Sanya, con il quale ha regatato anche alla Rolex Fastnet.
Carlos Hernandez
Quarto al campionato del mondo IMS 2005; terzo alla Copa del Rey 2006; due volte campione di Spagna juniores su Snipe nel 2007 e 2008; campione di Spagna di J80 nel 2008 e 2009; primo al campionato GP42 Audi MedCup 2009; secondo ai campionati mondiali GP42; secondo nel circuito Audi MedCup 2010; quarto nel mondiale RC44 del 2011.
Guido Broggi – Boat Captain
Dal 1998 al 2005 è stato team leader nella costruzione e preparazione sportiva dell’Open 60 “Fila” e del trimaratno “Tim” di Soldini, partecipando al tentativo di record della Ney York-Cape Lizard del ’98, alla Transat Jacques Vabre del ’99, alle Quebec-St. Malo del 2002 e 2004 e ai tentativi di record della Marsiglia-Tunisi del 2002. Dal 2005 al 2011 è stato responsabile della costruzione dei cavi in PBO di Gottifredi & Maffioli.
Michele Sighel
Esperto marinaio e preparatore, Sighel è entrato a far parte del team “Maserati” da aprile 2011.
Corrado Rossignoli – primo prodiere
Prodiere con esperienze nei circuiti delle classi Maxi, TP52 e IMS, ha partecipato a quattro Middle Sea Race e 11 Giraglia. Nel 2008 è stato prodiere di “+39” nell’America’s Cup Challenge e nel 2009 è arrivato secondo alla Rolex Fastnet Race a bordo del Class40 “Telecom Italia” di Soldini.
Boris Herrmann – navigatore
Tra i dieci migliori timonieri in classe 505 tra il 2005 e il 2007. Undicesimo alla Minitransat del 2001, secondo all’Artemis Transat del 2008 a bordo del Class40 “Beluga”, primo nel Global Ocean Race, quinto nella Barcelona World Race del 2011 a bordo del 60’ “Neutrogena”.
Fate gli auguri al team e seguite il tentativo di record sul blog o sul link maserati.soldini.it
20.12.2012 by Daniele Carnevali

sabato 8 dicembre 2012

Drifting con cattura di ricciola di 16 kg.

La maggior parte dei trainisti, seguendo l'evoluzione della tecnica, aiutati da scandagli digitali, loran sempre più precisi, GPS, "down trigger", canne in carbonio, mulinelli a leva, tentano in autunno - ma non solo - di insidiare questo splendido abitante degli alti fondali. Ma il problema principale da risolvere rimane pur sempre l'esca che, per gli esemplari adulti, può solo essere naturale e preferibilmente viva. A fine agosto i branchi di questi carangidi argentei nuotano veloci lungo le coste del mar Tirreno, sfiorando i precipizi della Corsica, della Sardegna e della Sicilia. Leggendari gli incontri nelle isole più a Sud, come Lampedusa, dove gli esemplari più grossi abbondavano, sulla secca di mezzogiorno o a Lampione, in gruppi così numerosi da cambiare il blu del mare in una nuvola d'argento. Ma la pesca distruttiva con quintali di tritolo, seguita in questi ultimi anni dalle reti di circuizione che si chiudono come un gigantesco sacco ed in ultimo l'inquinamento crescente, hanno dato un duro colpo alla progenie di questa regina delle isole.
Godetevi ora il video di una battuta di pesca di Antonello Salvi, professionista del drifting.